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Cosa pubblicare su Facebook: i contenuti da condividere nel 2022

Cosa pubblicare su Facebook? La piattaforma è in continuo aggiornamento e, ad ora, offre una varietà di strumenti che permette a tutti di condividere contenuti di vario genere.

Come succede per ogni social network, esistono tipologie più o meno adatte a raccontare un business, un’attività imprenditoriale, i professionisti, le realtà locali.

Per avere un seguito e coltivare bene la relazione con un pubblico di clienti, potenziali o attuali che essi siano, bisogna utilizzare Facebook in modo professionale.

Ciò serve per avere a disposizione un piano di intervento e per individuare quei contenuti che funzionano.

Vediamo quindi cosa pubblicare.

Cosa pubblicare su Facebook nel 2022

Cosa sono i contenuti che funzionano?

Sono quelli che attirano l’attenzione degli utenti e contribuiscono a farti ricordare e, meglio ancora, a far parlare (bene) di te sul web.

In altre parole, parliamo di post, video, Storie, Dirette e Reels che ti rendono riconoscibile, memorabile, affidabile.

Ti servono per il branding aziendale o professionale e per raggiungere una maggiore popolarità, ossia quel grado di visibilità capace di portarti più clienti.

Volendo fare un discorso un po’ da manuale, di fatto la varietà di contenuti che puoi pubblicare su Facebook ha lo scopo di creare il cosiddetto funnel di vendita.

Si tratta, cioè, di accompagnare le persone durante un viaggio che ha come punto di inizio il primo contatto con te e ha come punto di fine ideale l’acquisto di un bene o servizio.

In realtà, come già abbiamo spiegato nel blog post sul perché Facebook è utile alle realtà locali, la situazione ideale è quella in cui il customer journey non si ferma con la prima vendita, ma prosegue: con ulteriori vendite, con la coltivazione del rapporto con i clienti, con il customer care, con la trasformazione dei clienti attuali in cosiddetti brand ambassador.

Ora come ora, affinché tutto questo non sia solo chiacchiera accademica, ma si trasformi in realtà, bisogna essere a passo con i tempi, flessibili e con lo sguardo lungo.

Cosa intendiamo dire?

Vogliamo dire che bisogna essere in grado di:

  • valutare la reale utilità dei contenuti per gli obiettivi comunicativi;
  • comprendere come le persone utilizzano la piattaforma social;
  • essere in grado di generare creatività attraenti, emotivamente impattanti, in ogni caso utili per soddisfare un desiderio delle persone.

In tutto questo, bisogna accettare il fatto che le piattaforme social cambiano in fretta, soprattutto quelle di Mark Zuckerberg.

Devi di sicuro accogliere il cambiamento e adeguarlo alla tua identità aziendale/professionale, senza snaturarla.

Ciò vuol dire che, talvolta, è necessario assecondare le tendenze di Facebook, per avere successo.

Attualmente, vince la strategia che mette al primo posto la varietà.

Quale potrebbe essere, la combinazione vincente, da adeguare via via alle diverse attività?

Ecco le linee guida

Post

Bisogna preferire contenuti nativi, cioè privi di link che rimandano a risorse esterne a Facebook. Le Immagini sono i format preferiti.

Ciò rendere prioritario l’elemento visual, ma non comporta affatto testi trascurati. Al contrario, è bene che i testi che accompagnano l’elemento visual siano ben formattati, chiari nel messaggio che vogliono diffondere, corredati da pochi hashtag rilevanti, sempre comprensivi di call to action per stimolare le reazioni del pubblico.

Per i post con una sola immagine, le dimensioni consigliate sono di 1.200 x 630 pixel. Leggermente più piccole sono le immagini per i post con link esterno: 1200 x 628 pixel.

Storie

Ormai da tempo, anche nelle pagine Facebook è possibile pubblicare le Storie.

Pur essendo contenuti effimeri, le Storie permettono al pubblico di fruire di contenuti più “leggeri”, d’intrattenimento, con i quali le reazioni possono diventare immediate.

Sono molto utili per mostrare la tua quotidianità e i retroscena del tuo lavoro, stimolando il pubblico a interagire con te.

Puoi fare più o meno tutto quel che ti permette di fare Instagram: creare eventi, porre domande, fare sondaggi e quiz, applicare musica e testo.

Per le Storie, le dimensioni sono di 1.080 x 1.920 pixel. Nel caso dei video, la durata consentita è di soli 20 secondi.

Reels

I Reels sono approdati su Facebook piuttosto di recente, dopo essere stati rilasciati su Instagram, per diventare i contenuti di maggior peso per la piattaforma.

Sono concepiti per essere brevi clip, con un valore più importante, però, di quello delle Storie.

Mentre quest’ultime possono essere puramente d’intrattenimento, vale la pena strutturare i Reels per mostrare luoghi, siti culturali, attività, brevi tutorial per presentarsi al pubblico con un “abito” attraente e, allo stesso tempo, funzionale per l’audience stessa.

Non a caso, i Reels che da subito hanno avuto molto successo sono quelli pubblicati da enti per il turismo, hotel e resort.

Per pubblicarli, è conveniente girare video in senso verticale. La durata massima è di 60 secondi.

Dirette

Come abbiamo già spiegato a proposito di Instagram, in un precedente articolo, la Dirette non sono contenuti da pubblicare.

Si tratta, più che altro, di eventi online pensati per interagire direttamente con l’audience.

Il format ha avuto molto successo durante le lunghe settimane di lockdown, ma in realtà funziona bene se si riesce a trovare argomenti interessanti di cui discutere.

Richiedono una certa dedizione e investimento di tempo: non puoi programmare, ma devi scegliere il momento più adatto per il tuo pubblico per partecipare all’evento.

Detto in altri termini, non ha senso avviare dirette alle 22 se il tuo pubblico è connesso alle 14. Ragion per cui, è bene pensare di inserirle nel piano editoriale, ma solo se si ritiene di avere qualcosa di importante e utile da condividere, per una platea che ha poco tempo da perdere.

E così, grossomodo sono questi i contenuti da tenere in considerazione per la cura di una pagina di Facebook.

Naturalmente, è rimane fermo un punto: bisogna sperimentare e analizzare, essere disposti ad aggiustare il tiro, per fare il proprio meglio per le persone che ti seguono.

Grazie mille di avermi seguito fino alla fine di questo articolo sui contenuti da pubblicare su Facebook nel 2022.

Ora tocca a te.

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Ti aspetto.

Alla prossima – Luciano Cioffi

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